STATUA

E poi c’ era Adele,
stupenda col suo corpo
da paura, statuario,
a far mostra di sé
nel locale simil-svedese,
a mostrarsi e a dirmi,
indirettamente, con quel
corpo: “Non mi avrai mai,
io sono di chi sta bene

economicamente…”

Mondo stronzo e infame,
fanculo il Capitalismo.

R.V.

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ALEPPO

 

 

Passa l’aereo, passa il drone,

Porta il terrore, accecando

I bambini, gli adulti, le donne,

straziandoli nella polvere, nella terra,

nel fango.

 

Passa l’aereo, porta il terrore

Sul suolo martoriato mediorientale,

sul suolo distrutto, lacerato, ucciso,

sul suolo che una volta fu ricco, fu splendente,

colorato di piante, di profumi,

di torrenti, di vita.

 

Infuriano le bombe, schizzano i

proiettili, divampa il fuoco, acceca ogni

cosa, ingloba ogni cosa, rosseggia dappertutto,

divora tutto, urla il Dolore dell’Uomo

verso l’ Uomo.

 

Aleppo, Siria…Terra.

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Fiorella

Un video su Feisbuk

un’ attenzione in più

che forse non dovevo,

qualcosa, insomma, ti urtò.

 

Ora m’hai destituito dignità

virtuale, ora sono scomparso

dai tuoi cibernetici circoli:

 

ti ho urtato e non so ancora perchè.

 

E’ questo, più di ogni altra cosa,

che mi crocifigge…

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FILOMENA, COLEI CHE è AMATA

Chi sa

se

la mia

passione per le

donne

altolocate sia

stata sempre

dettata da

una strana coincidenza

d’opposti o se invece

da un mio “nobile”

senso di conversione politica

verso la “nobile”

fanciulla destrorsa

in questione,

verso ideologie più 

umane e sociali.

 

Non so.

Quello che “so”

è che 

ci casco, ci son cascato

sempre, sempre!

 

(A tutti capita di innamorarsi

di una “troia”, diceva

un mio vecchio amico di scuola)

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Tra la donna e la croce

Nello spazio della navata della chiesa di Gaeta

risuonavano note di pastori, arie celtiche-

cristiane, arie della Spagna settentrionale, dell’Italia

meridionale…

 

Le zampogne (che dicesti piacerti tanto),

gli organetti, le fisarmoniche, suonavano musiche

dell’ accoglienza all’ uomo che nacque ieri o poco più,

poco meno, a sentire le storie un poco confuse

degli storici e dei religiosi.

 

Causa assembramento esagerato della chiesa

non potevo vedere nulla di Ambrogio e dei suoi

musicanti, che davano la lieta novella: allora rivolsi

lo sguardo a te, che stavi vicino, assorta negli ascolti

della musica diffondentesi nell’aria.

 

Una piccola croce ti sovrastava marrone

dal confessionale posto a fianco a te, ti sovrastava

e mi ammoniva ed invitava a prendere la via

che dovrei seguire da tempo, la via più

pura , più libera dalle sofferenze del mondo.

 

La guardai più volte; poi tornai a guardare te,

che ancora assorta sembravi (o forse in realtà sapevi

che ti stavo guardando, in fondo, ancora dubbioso?);

e, con un salto immenso dalla cella di montagna

dove già ero, mi ritrovai inginocchiato davanti a te,

 

ad adorare quella che, dopotutto. era l’immagine vivente

della Madonna.

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RESTARE UMANI

Come
Si fa
A RESTARE UMANI?

Gli uomini scelsero le tenebre, si sa,
invece della luce, e questo
ci condanna oramai…

Fratello contro fratello,
vicino contro vicino,
amico contro amico:

uniti tutti contro noi stessi, senza
fine mai, destinati all’odio e alla morte
eterna.

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Caffetteria Mauro

Quando la notte è lunga e selvaggia
da morire, quando cerchi degli occhi in cui perdere
un’alba, un posto dove passare indenne i suoi
postumi, quando cerchi di farla passare indenne,

ecco che pensi a Lei.

Chi sa se adesso la caffetteria è aperta, se c’è
Il mio angelo biondo a servire il cornetto,
se c’è ancora accesa la luce speranzosa dell’interno,
nelle strade di periferia, di passaggio…

Piccola città, anche se di ottantamila abitanti: i locali
Chiudono presto la notte, tranne forse ora che è sabato.

O forse sono io che preferisco il mio mal di stomaco
Ad uno, ben più grave, di persone.

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